LE DOMANDE DEI PAZIENTI


 

Queste sono alcune delle domande che i pazienti mi rivolgono più spesso. Mi auguro che possano aiutare anche i visitatori di questo sito a trovare una risposta ai dubbi più diffusi riguardanti il campo della psichiatria.

 

  • Qual è la differenza tra psichiatra e psicologo?

    La differenza riguarda anzitutto il percorso di studi intrapreso: lo psicologo è laureato in Psicologia ed è abilitato all'esercizio della professione dopo aver superato un esame di Stato. Lo psichiatra è un medico laureato in Medicina e Chirurgia, che ha successivamente frequentato una scuola di specializzazione in Psichiatria della durata di quattro anni. Solo lo psichiatra, in quanto medico, può prescrivere farmaci. Lo psichiatra può anche esercitare la psicoterapia, come pure lo psicologo che abbia frequentato una scuola di specializzazione in psicoterapia. In sintesi, lo psichiatra possiede sia la conoscenza approfondita delle manifestazioni del disagio psichico sia le competenze mediche che consentono una visione più completa dello stato di salute generale del paziente.

  •  

  • Cosa curano il neurologo e il neuropsichiatra?

    Il neurologo è un medico specialista in neurologia, vale a dire la branca della medicina che si occupa delle malattie che interessano gli organi del sistema nervoso, dall’encefalo ai nervi periferici. Esempi di patologie di competenza neurologica sono: ictus, paralisi, distonie, epilessia, cefalee, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer e le lesioni o malformazioni del sistema nervoso in genere. Il neuropsichiatra è un medico che ha acquisito la specializzazione in Malattie Nervose e Mentali (che si poteva ottenere fino alla fine degli anni '70). Successivamente questa qualifica è stata suddivisa nelle branche autonome di Psichiatria e Neurologia allo scopo di formare specialisti con competenze ben differenziate tra loro.

  •  

  • Lo psichiatra cura solo con i farmaci?

    No. Lo psichiatra può decidere di utilizzare solo i farmaci o solo la psicoterapia, oppure ricorrere ad entrambi secondo tempi e modalità diverse, in base alle specifiche esigenze di ogni paziente e in accordo con la propria formazione scientifica. E’ inoltre possibile che uno psicologo-psicoterapeuta invii un paziente ad uno psichiatra per valutare l’introduzione - anche solo temporanea - di una terapia farmacologica. Questo avviene quando è necessario gestire con efficacia e rapidità di azione alcuni sintomi, la cui persistenza può rendere difficile seguire il programma psicoterapeutico, impedendo quindi di trarne beneficio pienamente.

  •  

  • Come funzionano i farmaci che curano la depressione e l’ansia?

    Agiscono rendendo più disponibili alcuni neurotrasmettitori, cioè sostanze naturalmente presenti nelle cellule cerebrali (serotonina, noradrenalina, dopamina) la cui riduzione è associata ai sintomi ansiosi o depressivi. Allo stesso tempo i farmaci ristabiliscono una condizione di equilibrio anche a livello del “bersaglio” del neurotrasmettitore, cioè il suo recettore.

  •  

  • I farmaci usati per la depressione e per i disturbi d’ansia cambiano la personalità di chi li assume?

    Certamente no! La personalità di un individuo non può essere modificata dagli psicofarmaci, né la terapia si propone questo obiettivo. I farmaci spesso servono per curare delle condizioni o dei sintomi che, a differenza della personalità, non sono costantemente presenti nella vita di una persona, ma compaiono in alcuni momenti ben circoscritti nel tempo, causando disagio. Per il loro meccanismo di azione, inoltre, questi farmaci agiscono solo se trovano una condizione anomala, in cui è necessario ristabilire il corretto equilibrio tra i “messaggeri cerebrali” (cioè i neurotrasmettitori come serotonina, noradrenalina, dopamina) e i loro recettori. Per maggiore chiarezza, se una persona non depressa assume un antidepressivo tra quelli comunemente prescritti, non noterà un cambiamento in positivo del proprio umore, secondo la logica: “se già sto bene, allora starò ancora meglio”.


Domande successive >>