DEPRESSIONE

  1. 1. Cos'è: le cause
  2. 2. Sintomi
  3. 3. La depressione nelle donne
  4. 4. Come si può curare

Cos'è la depressione

La depressione è un disturbo dell'umore che compromette fortemente la qualità della vita, con ripercussioni psicologiche, fisiche, cognitive e affettive.

Nel linguaggio quotidiano la parola "depressione" è utilizzata di frequente in maniera impropria per indicare una sensazione transitoria di tristezza, demotivazione, voglia di piangere, fragilità emotiva:

  • "Mi sento triste e depresso"
  • "Questa vita mi deprime"
  • "Oggi sono depressa e non so perché"

Spesso queste espressioni – che a molti sarà capitato di ascoltare e magari qualche volta di pronunciare – definiscono in realtà una condizione chiamata demoralizzazione, che non impedisce di vivere esperienze piacevoli o di svolgere le proprie mansioni quotidiane. Si tratta di un malessere che in diversi casi è temporaneo, si risolve spontaneamente ed è per lo più legato a momenti di vita stressanti o a specifiche situazioni di disagio.

La depressione - o per meglio dire la Depressione Maggiore - è invece una patologia caratterizzata non solo da sofferenza psicologica, ma anche da sintomi fisici e da un cambiamento importante che riguarda il modo di vedere se stessi, la propria spinta ad agire, il rapporto con il mondo circostante.

COSA NON E' LA DEPRESSIONE

La depressione non è segno di debolezza, non è una "punizione" e non è uno stato d'animo che si supera con un po' di "buona volontà". E' una malattia e come tale va affrontata.


Cause della depressione

La depressione non ha un'origine chiara e unica, ma si genera da un insieme di fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali. Ecco alcune delle possibili cause:


Cambio di stagione
Il cambio di stagione può essere un momento critico per chi soffre di depressione, specialmente nel passaggio tra estate e autunno e tra inverno e primavera. Alcune persone possono avere manifestazioni depressive – stanchezza, tristezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione, ridotto appetito o, al contrario, fame nervosa – sempre in un determinato periodo dell'anno. In questi casi si parla di disturbo affettivo stagionale (SAD), da non confondere con la meteoropatia, che è una variazione dell'umore di breve durata legata agli eventi atmosferici e alle condizioni meteorologiche (temporali, vento forte, differenza di temperatura, umidità o pressione, ecc.).


Variazioni ormonali
Le donne sono più esposte a manifestazioni di tipo depressivo anche per il loro complesso equilibrio ormonale. Nelle donne affette da sindrome premestruale i sintomi depressivi possono comparire prima del ciclo mestruale (fino a 15 giorni prima) o anche dopo una gravidanza. In quest'ultimo caso si parla di depressione post partum, in cui è spesso presente nella madre anche un forte senso di inadeguatezza e il timore di non essere in grado di occuparsi del proprio bambino. Un altro momento delicato è la menopausa, quando la depressione può insorgere per cause sia biologiche che psicologiche, poiché alcune donne vivono in modo eccessivamente negativo e patologico un fenomeno naturale qual è la fine dell'età riproduttiva.


Fattori ereditari e ambientali
Il rischio di avere episodi depressivi può aumentare se si hanno precedenti in famiglia. In questo caso si può ipotizzare che ci sia una maggiore vulnerabilità ai processi biochimici che sono alla base della depressione. Solo in alcune circostanze, però, la predisposizione genetica sembra essere sufficiente a originare la malattia. In molti casi, infatti, quest'ultima insorge quando la componente ereditaria è "sollecitata" da cause scatenanti esterne, ad esempio eventi traumatici ed esperienze dolorose: lutto, separazione, difficoltà economiche, grave malattia di un familiare, perdita di un genitore in giovane età, solitudine. Non di rado la causa è da ricercare nello stress legato al lavoro: conflitti con il capo o i colleghi, mancata promozione, trasferimento in un'altra città, svilimento delle competenze professionali, licenziamento, disoccupazione.


Presenza di altre malattie
A volte la depressione può comparire in presenza di altri disturbi psichici, ad esempio disturbo d'ansia generalizzata, disturbo da attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, fobia sociale, disturbi alimentari, disturbi della personalità. Anche patologie come ictus, infarto, diabete o tumore possono favorirne l'insorgenza, non solo a causa dell'impatto psicologico che producono su chi ne è affetto, ma anche per il rilascio di sostanze chimiche che hanno un'azione depressiva sull'umore. La depressione può inoltre dipendere da specifiche malattie ormonali, tra cui ipotiroidismo, iperprolattinemia, morbo di Addison e morbo di Cushing. In questi casi la depressione si può guarire curando la patologia di fondo.


Assunzione di farmaci
I sintomi depressivi possono talvolta manifestarsi se si prendono farmaci per curare altre patologie, come l'interferone (usato per l'epatite virale) il tamoxifene (impiegato nella cura del cancro al seno), la cimetidina (utilizzata come antiacido a livello gastrico). La depressione può comparire anche quando si sospende una terapia a base di corticosteroidi, con i quali si cura un gran numero di malattie, da quelle respiratorie a quelle autoimmuni.

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